Memorizzare in fretta nello studio è importantissimo per ottimizzare il lavoro

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Come memorizzare velocemente: introduciamo oggi un argomento molto interessante e che riguarda molti di noi da vicino.

Che siate studenti o lavoratori, le tecniche per memorizzare sono sempre le vostre alleate ed è bene impararle.

Attenzione però: anche nella vita di tutti i giorni, è utile imparare a memoria velocemente, ad esempio potremmo trovarci in una situazione in cui dobbiamo imparare qualcosa a memoria in modo veloce (un numero, un indirizzo) e non abbiamo modo di annotarlo.

Quando si ha una memoria ben alleata e forte, è possibile memorizzare rapidamente e ricordarsi poi ciò che si è memorizzato.

 

Come memorizzare le cose: cos’è la memoria?

Prima di parlare di come memorizzare in fretta, dobbiamo capire come funziona la memoria.

La memoria è un’attività cognitiva, è complessa ed è il frutto di una continua elaborazione di informazioni.

 

Sostanzialmente esistono due tipi di memoria:

  • a breve termine
  • a lungo termine

Quella a breve termine, è deputata a conservare informazioni di poca importanza, per un breve periodo.

Quella a lungo termine deve conservare informazioni importanti, nomi di parenti e amici, il nostro numero di telefono, indirizzi importanti r via dicendo.

Il cervello usa la memoria come una scatola: all’interno vi mette tutto ciò che va ricordato, molto spesso il ricordo non è un fatto singolo, ma un’insieme delle percezioni che si hanno avute di quell’evento, tattili, sonore, visive e via dicendo.

Per memorizzare in fretta vengono coinvolti l’ippocampo, che acquisisce e consolida i nuovi ricordi.

L’amigdala reagisce a informazioni o esperienze che generano emozioni.

Questa reazione fa sì che alcune informazioni vengano etichettate come importanti, e quindi vengano conservate.

Quando si memorizza velocemente, sono importanti i lobi frontali, deputati alla concentrazione per poter immagazzinare le nuove informazioni.

Si può immaginare la memoria come un grande schedario, fatto di cassetti, ogni cassetto è una categoria.

C’è anche chi la paragona ad un palazzo, fatto di stanze, che poi, come vedremo è anche una tecnica mnemonica.

 

Quando si riesce a memorizzare velocemente e bene?

Come memorizzare velocemente, si chiedono soprattutto gli studenti.

Memorizzare rapidamente aiuta a non stare ore ed ore sui libri, a ricordare più velocemente ciò che si è appreso e quindi ad imparare velocemente.

Dobbiamo fare però una premessa: per memorizzare rapidamente, ma soprattutto, memorizzare bene, occorre una buona dose di attenzione, La comprensione è sempre fondamentale, soprattutto quando si vuole memorizzare velocemente.

come memorizzare velocemente similmente ad un processore

3 tecniche per memorizzare velocemente

1. Ripetere

La ripetizione è fondamentale nel metodo per memorizzare velocemente. Bisogna ripetere un concetto minimo cinque volte.

Possibilmente occorre farlo due o tre volte al giorno, senza guardare appunti o altri scritti.

 

2. Usare le immagini

Quello delle immagini è il trucco mnemonico più usato e più efficace.

Associare dei concetti a delle immagini, ci permette di fissare meglio i concetti. E’ molto importante aver chiaro il concetto che per memorizzare bene e in fretta, associazione e visualizzazione vanno di pari passo.

Facciamo un esempio classico: si va a far la spesa, ma si perde la lista. Magari ci capita spesso.

Prima di far la spesa, bisogna visualizzare ogni singolo prodotto: quindi il pane, associandolo ad un bel panino morbido, magari si deve prendere il prosciutto, allora si visualizzerà un panino imbottito e via dicendo.

 

3. Acronimi

Gli acronimi sono ottimi per memorizzare rapidamente elenchi di nomi, liste e tante altre informazioni.

Il più celebre è MA COn GRAn PENa LE RE-CA GIÙ, ovvero una frase-acronimo che veniva usata per memorizzare i nomi dei monti dell’arco alpino.

 

Chi riesce a memorizzare bene?

Riesce a memorizzare in fretta e bene, chi padroneggia metodi per memorizzare più complessi, vediamo degli esempi.

1. Conversione fonetica

E’ una tecnica utile per memorizzare velocemente dei numeri.

Ecco come si fa: si associa una consonante ad ogni numero per formare una parola.

La parola va associata ad un’immagine.

Dall’immagine si risalirà alla parola e quindi alla serie di numeri.

 

2. Keyword Method

E’ un metodo molto utile per imparare a memoria in fretta le parole straniere.

Anche in questo caso la parola viene associata ad un immagine.

“Wand” in tedesco significa muro, la si può associare ad esempio a Wanda Osiris che distrugge un muro, o dei vandali la cui parola italiana richiama quella straniera.

Questo è ad esempio un metodo perfetto che risponde all’esigenza di “come memorizzare velocemente un testo in inglese”.

 

3. Il palazzo della memoria

Uno dei metodi divenuti più famosi grazie alla serie tv Sherlock Holmes.

Si tratta di costruire un palazzo virtuale, in cui ogni cosa richiama ad un concetto.

Ovvero si associa ogni oggetto presente nelle stanze ad i ricordi.

Il palazzo richiede tempo ed esperienza, è una tecnica che si padroneggia in anni di studio.

 

Metodi per memorizzare velocemente

Ci sono poi altri metodi per memorizzare in modo efficace e veloce.

Prendiamo ad esempio il metodo tag, derivato da hashtag.

Ormai tutti sappiamo cos’è un hashtag: è una parola chiave che viene associata ad un’immagine o ad un concetto.

Si possono usare i tag anche come tecnica per memorizzare.

Si comincia con il creare un tag che identifichi l’origine delle informazioni, ad esempio “lezione Anatomia prof. Bianchi”.

Quindi si classificano i concetti riassumendoli con un tag.

Ai tag si associano delle immagini facili da ricordare.

L’immagine deve essere divertente, deve coinvolgere emotivamente per imprimere e richiamare più velocemente il concetto.

Un altro metodo è quello dei “Loci”, una parola latina che vuol dire “luoghi”.

Si usa così: occorre pensare ad un luogo, va bene anche un itinerario, che va ben visualizzato.

Ad ogni punto di riferimento va assegnata un informazione da memorizzare.

Ad ogni informazione si associa una parola chiave.

Abbiamo poi la tecnica per memorizzare che si chiama “parole di velcro”.

E’ una tecnica che si usa soprattutto per memorizzare elenchi

Se ad esempio bisogna mandare a memoria un elenco di nomi, si assocerà ogni nome ad un numero.

Viceversa, se si deve mandare a memoria una serie di numeri li si assocerà ad una parola.

Esempio:

· uno-nessuno

· due-bue

· tre-viva il re

· quattro-ratto

· cinque-vince

· sei-asino che sei

· sette-magliette

· otto-botto

· nove-piove

· dieci-yeti

In questo modo sarà molto facile ricordare una data o una serie di numeri.

Come imparare velocemente e studiare a memoria.

Quando si studia si ha esigenza di memorizzare rapidamente ed in modo efficace.

Come memorizzare velocemente per un esame?

Un metodo ideale è quello di studiare per 30 minuti e poi fare un riassunto, con delle parole chiave, dei concetti principali.

Risulta molto utile scrivere una parola chiave, per ogni paragrafo, al margine del testo.

Prima di andare a dormire è importante fare un ripasso generale. Se lo riesce a fare solo tramite le parole chiave è anche meglio.

 

Come studiare a memoria e memorizzare velocemente tante pagine?

E’ importante avere prima una lettura d’insieme, quindi farsi un’idea di cosa si andrà ad imparare.

Quindi si passa ad una lettura dettagliata (avete letto i nostri consigli sulla lettura veloce?), sottolineando, e sempre scrivendo a margine le parole chiave.

In ultimo si fa un riassunto scritto, o se preferiti degli schemi per fissare i concetti.

 

Come memorizzare velocemente una poesia?

In questo caso un binomio infallibile è l’associazione di immagini e ripetizione.

Si associa ad ogni verso un’immagine, e si costituisce poi come un filmato.

La ripetizione è la base: occorre farlo più volte al giorno ad intervalli regolari.

 

Nel caso dello studio delle lingue straniere, si usa molto il metodo Pimsleur.

Questo metodo si basa sull’apprendimento delle lingue straniere nel modo in cui lo fanno i bambini.

I bimbi imparano la loro lingua madre ascoltando e ripetendo. Questo è un ottimo metodo per approcciarsi allo studio di una lingua.

 

Studiare e memorizzare velocemente: come si fa?

C’è da dire che è sbagliato credere che si debba studiare dopo il corso, o dopo le lezioni.

Si deve iniziare a studiare a partire dalle lezioni.

Durante le spiegazioni si devono prendere appunti schematici e sintetici.

Importante evidenziare i concetti, meglio con due evidenziatori diversi, uno per i concetti importanti ed uno per quelli secondari.

Quindi bisogna creare delle mappe concettuali, che siano stimolanti. Il nostro cervello tende a ricordare meglio ciò che è inconsueto e particolare.

 

Memorizzazione veloce: i consigli e i trucchi

La memoria funziona bene ed è efficace quando è elastica e si mantiene allenata.

Molto spesso il metodo non basta e ci accorgiamo che non riusciamo comunque a memorizzare bene ed in modo veloce.

Per memorizzare bene entrano in gioco diversi fattori che molti di noi non prendono in considerazione.

Il primo è sicuramente il sonno. Se si dorme male la memoria funziona male e si ricorda poco e nulla.

Il sonno è fondamentale per il consolidamento e la conservazione dei ricordi, non a caso si consiglia di ripassare prima di andare a dormire.

Mantenere una buona routine del sonno è importante per avere una buona memoria.

 

L’alimentazione gioca un altro ruolo importante.

In particolare le vitamine B6, B12 e B9 migliorano la memoria e la concentrazione.

Si trovano nel pesce, nelle patate, nelle verdure a foglia verde, nei meloni, nelle banane etc.

 

 

Infine per mantenere allenata la memoria e memorizzare velocemente, è bene tenersi allenati.

Imparare le canzoni a memoria, fare la settimana enigmistica, leggere tanto e magari imparare una lingua straniera o a suonare uno strumento.

Andrea Mikaudios

Andrea Mikaudios

La mia passione è la crescita e la trasformazione umana, intesa come acquisizione di metodi e strategie per ottimizzare le competenze e le capacità. Credo che i limiti, la maggior parte almeno, sono volontari e mentali, quindi trasformabili.

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