Molto spesso, ci chiediamo il perché di molte cose che ci capitano, siamo presi da ansie, da tensioni e da malesseri emozionali di vario genere.
Tutti questi impicci, partecipano a rendere le nostre vite spesso non gradevoli, creando ed accentuando le problematiche che tutti noi affrontiamo nel vivere quotidiano.
Ho scoperto sperimentando su me stesso, parlandovi del mio percorso di vita e di niente altro, un fatto fondamentale che molti di noi ignora o che altri minimizzano: la “presenza mentale”.

Noi non siamo presenti, si, mi hai capito bene tu non sei presente.

Detto  in questo modo, un po crudo,  può anche far scaturire delle reazioni di diniego, ma ti posso assicurare che questa è la pura realtà.
Possiamo passare delle intere vite senza essere presenti a noi stessi, e quindi in poche parole non vivere.

Noi siamo costantemente avvolti da pensieri, anzi, sarebbe più giusto dire coinvolti in pensieri  ricordi e proiezioni che, riguardano un futuro possibile.
Ma il futuro non esiste, è qualcosa che noi proiettiamo per cercare di prevedere come la cosa potrebbe svolgersi.
Con il termine “la cosa” intendo dire, il nostro futuro, le cose che dobbiamo fare, che sentiamo di dover fare.

Siamo completamente assorti in pensieri continui ed assordanti, che ci rende indifferenti a tutto quello che vive intorno a noi.

Si tratta di un meccanismo naturale, io penso, di adattamento all’ambiente nel quale ci troviamo, che genera i nostri ego, delle entità, chiamiamole così, che vivono quasi di una vita propria.

Il problema è che noi facciamo una grande confusione, la vita  di questi ego si confonde con quello che noi siamo, e di un tratto crediamo di essere quello che noi pensiamo.
I nostri pensieri nascono nella mente, sono storie che la nostra mente ci racconta di continuo: traendo informazioni dalle nostre esperienze passate, dai condizionamenti ricevuti, anche se a fin di bene i nostri stessi genitori, gli insegnanti, gli amici ci hanno condizionato.

Ci troviamo condizionati a pensare che la vita sia quello che ci hanno raccontato, ma non è esattamente così.

Io personalmente, sono convinto, credo fortemente che noi siamo i creatori di quello che viviamo, con questo non voglio riproporti le solite storielline di moda sulla legge di attrazione, che sicuramente hanno un loro valore ma che ultimamente sono talmente di moda e talmente commercializzate da sembrare tutte realtà inconsistenti.

Noi creiamo la nostra realtà anche semplicemente con il modo in cui affrontiamo quello che accade e che è proveniente dall’esterno, dall’ambiente che ci circonda.

La presenza mentale è quello stato di non pensiero, quello stato in cui possiamo assaggiare quello che realmente siamo.

Fai attenzione, non si tratta di un principio filosofico, la questione di cui voglio dibattere è estremamente concreta e pratica.

La presenza psichica è quello che può salvarci dalla confusione donataci dal nostro modo di vivere egoico, immagina la tua mente come un cuore pulsante e tutt’intorno una nuvola grigia di pensieri che si muovono velocissimi e che cercano di costruire in continuazione proiezioni di realtà, tutto questo chiaramente ha un senso, il senso è quello di proteggerci di farci sopravvivere.

La capacità dell’uomo di prevedere, è una capacità di arrivare preparati di fronte agli ostacoli, ma questo processo portato all’estremo crea non poche problematiche.

Se riusciamo ad essere mentalmente presenti a noi stessi più a lungo possibile riusciamo a ristabilire un equilibrio, con questo, non intendo dirti che non devi più pensare, che non devi più immaginare, ma semplicemente che dovresti farlo consapevolmente.
Distinguendo i momenti di lucidità estrema da quelli di sogno lucido.

Quando proverai ad esercitarti, nella presenza mentale ti renderai conto che qualsiasi problema tu possa avere, qualsiasi emozione essa si disperde non si attacca, non riesci ad amalgamarti letteralmente con quel pensiero, arrivando poi a costruire storie su storie.

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Ma come possiamo esercitarsi alla presenza mentale?

Per esercitarsi alla presenza mentale non occorrono attrezzature, non occorre fare meditazioni trascendentali, occorre solamente buona volontà e costanza.

Come potrai trovare in molti siti video su YouTube e molti altri articoli che trattano della presenza, uno degli esercizi più immediati e quello di stabilire di prestare particolarmente attenzione alle cose quotidiane.

Per esempio cercare di prestare attenzione quando lavi i piatti osservando le  mani sentendo le sensazioni dell’acqua che tocca le tue mani, osservando le stoviglie e cercando di essere presente nell’attimo che stai trascorrendo.

Come sviluppare la presenza

Un altro esercizio è quello da fare al mattino, mentre ci vestiamo e ci laviamo i denti, questi sono i primi passi semplici da compiere cercare di ricordarsi di noi stessi.
È normale, all’inizio della sperimentazione che riguarda la presenza, non ricordarsi di prestare attenzione, ma il fatto di ricordarsene in un secondo tempo è già un ricordo di sé.

 

Il ricordo di sé.

Col termine ricordo di sé intendiamo ricordarci che noi ci siamo e siamo presenti in questo attimo, e quando riusciamo a riconoscere che siamo immersi in pensieri non costruttivi, e pensieri automatici cioè che, derivano dagli automatismi che noi inconsciamente applichiamo alla nostra vita, beh, potrai congratularti con te stesso perché questo, è già un passo avanti.

Ma quali sono i benefici che possiamo aspettarci dalla pratica della presenza mentale?

I benefici sono enormi, dal fatto stesso di riacquistare padronanza di noi stessi, al rendersi conto dei meccanismi automatici che fino a quel momento hanno governato la nostra vita, dall’annullamento totale dell’ansia e dell’aspettativa per le situazioni future, ad un aumento della vitalità.

La tua vitalità aumenterà per il semplice fatto che quando sei presente sei realmente vivo, riesci a catturare emozioni, immagini,  persone che fino a qualche momento prima non eri in grado di vedere.

L’esercizio della presenza mentale ti rende anche consapevole e un attento esaminatore delle parole che pronunci, rendendoti conto che spesso non dici quello che vorresti dire.

Anche questo sembra curioso, ma se dovessimo registrarci mentre parliamo, ascoltando poi il nastro rimarresti stupito da quello che la tua bocca riesce a produrre, e ti renderesti conto di  come quello che intendevi dire non è stato minimamente espresso.

La presenza è un fattore importante nel miglioramento dell’uomo, tornare alla presenza significa mettere distanza fra te e i condizionamenti che governano le nostre vite, che lo ammettiamo oppure no tutti noi siamo governati da condizionamenti da idee non nostre che popolano nostra mente che, ci mostrano ai nostri stessi occhi diversi da come siamo, che ci fanno credere che la felicità risieda nell’accettazione degli altri.

Ma la felicità, probabilmente risiede nella nostra accettazione nell’autoconsapevolezza delle nostre emozioni, e anche qui la presenza mentale ti aiuta accettare ed ascoltare completamente le emozioni e le sensazioni che attraversano il tuo corpo, rendendoti consapevole di quello che accade in ogni momento.

Un esercizio molto interessante è quello dell’attenzione doppia( che puoi trovare con molti nomi simili), si tratta di mettersi con calma seduti in un posto tranquillo e di osservare una stanza, un oggetto,  cercando di catturarne tutte le particolarità e nello stesso tempo ascoltare i suoni che provengono dall’esterno, e prestare attenzione a quello che accade dentro di te a livello fisico e a livello emotivo.

Questo serve per renderti più sensibile, più attento a come quello che accade e vedi nel mondo che ti circonda influisce nel tuo interno.

Ecco per te la nuova guida che parla della Presenza e di come usarla per migliorare la nostra vita. Leggi Ora…

 

 

 

 

Sommario
Esercitare la presenza mentale nella vita di tutti i giorni
Nome articolo
Esercitare la presenza mentale nella vita di tutti i giorni
Descrizione
La presenza mentale è quella capacità che se sviluppata rende possibile molte cose e azioni e rende altresì l'uomo in pieno possesso della sua vita.
Autore
Nome editore
https://www.comemigliorarsi.it
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