una persona fa meditazione e ne apprezza i benefici

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Meditare è un’attività gratuita, la si può fare quasi ovunque ed apporta tanti benefici. Eppure è una pratica che molti non comprendono fino in fondo.
Il difficile della meditazione è ritagliarsi uno spazio, fra impegni e routine, ma sarebbe davvero un bene riuscire ad inserirla nelle nostre giornate.
In questa guida affrontiamo il discorso della meditazione sotto diversi aspetti, concentrandoci soprattutto sui benefici.

benefici della meditazione sono gioia serenità e pace interiore

Meditazione come si fa?

Come iniziare a meditare? Occorre un piccolo spazio durante la giornata, per cominciare, una decina di minuti inizialmente.
Seduti in una posizione comoda, socchiudere gli occhi e concentrarsi sul respiro: l’aria entra e l’aria esce. E’ così facile? Sì, per pochi secondi lo è.
Chi fa meditazione da tempo sa che più il tempo si allunga e più diventa difficile.
Perché? Perché la mente è piena di distrazioni e di pensieri che non ci fanno rilassare.

Riproviamo: seduti in una posizione comoda, seduti, a gambe incrociate o no, o distesi, chiudere gli occhi.
Contare i respiri fino a venti, senza lasciarsi distrarre dai pensieri. Inizia ad esser difficile vero?

I pensieri iniziano ad affacciarsi: cosa dovevo fare per cena? Ho chiamato tizio e caio? Ho scritto il pane nella lista della spesa? E via dicendo.
Lo scopo della meditazione è fare il vuoto nella mente, restare concentrati sul respiro, o su una immagine, favorendo il relax.
Quando i pensieri arrivano, salutali ed invitali ad accomodarsi fuori, concentrati di nuovo sul respiro. Se aiuta si può recitare un mantra, concentrandoti sul suono, il più comune è AUM ovvero OM.
Per quanto riguarda la posizione, si può fare un po’ di stretching per distendere i muscoli prima e poi bisogna scegliere la posizione che preferiamo.
Una delle posizioni più comuni è quella del loto, ovvero seduti a gambe incrociate.
Le mani sono rilassate sulle ginocchia o vanno a formare il mudra della rinascita (pollice ed indice si toccano).

Quale meditazione scegliere?

Esistono tanti tipi di meditazione, bisogna conoscerle e provarle tutte per sapere quale può essere la più adatta a noi.

Meditazione ZaZen

La meditazione Zazen ha un obiettivo molto chiaro: il completo rilassamento del corpo. Fra gli altri obiettivi c’è raggiungere la pace con se stessi.
In questo caso non bisogna svuotare la mente ma concentrarsi su se stessi per acquisire la consapevolezza di sé.

Meditazione Mindfulness

La Mindfulness è la meditazione del “qui ed ora”, bisogna concentrarsi sul presente.
E’ l’esercizio sopra descritto: seduti in una posizione comoda, concentrarsi sul respiro, oppure mettere una mano sull’addome e sentire come il ventre si gonfia e si sgonfia.
L’obiettivo è liberarsi dallo stress e dalle ansie quotidiane.

Meditazione Trascendentale

Questo tipo di meditazione si pratica con i mantra ed ha come obiettivo uno stato mentale che sia privo di pensieri.
Lo scopo finale è il rilassamento totale del corpo, oltre ad i benefici per la mente.

Metta bhavana

Questa meditazione ha come scopo lo sviluppo della compassione, ovvero liberarsi dall’avidità e raggiungere l’amore incondizionato.

Meditazione dinamica

Per chi fa fatica a stare seduto, ci sono anche meditazioni in movimento, praticando yoga o anche danzando.
Si può praticare in silenzio o con la musica, il suo scopo è quello di liberare la mente ed il corpo.

Perché meditare fa bene?

La meditazione ha davvero tanti benefici, tutti da scoprire. Raduniamo i più importanti in un elenco qui sotto.

1. Meditazione contro la depressione

Una mezz’ora di meditazione al giorno può aiutare a lenire tristezza e sofferenza interiore.

2. Meditazione per l’ansia

E’ molto importante praticare la meditazione se si soffre di ansia

3. Lenire il dolore fisico

E’ stato studiato come meditare possa aiutare a ridurre il dolore fisico. Servono almeno due sedute da 20 minuti ciascuna.
Secondo la rivista Journal of Neuroscience, la meditazione agisce sui centri del dolore come una sorta di antinfiammatorio naturale.

4. Migliorare la concentrazione

Il Massachusetts General Hospital ha studiato come la meditazione riesca a migliorare la concentrazione e la memoria ma anche l’empatia.
C’è da dire inoltre che meditare previene la demenza senile e contrasta l’insorgere dell’Alzheimer.

5. Alleviare lo stress

La Carnegie Mellon University ha studiato l’influenza della mindfulness sullo stress, è stato rilevato che chi fa una pratica costante e giornaliera è meno stressato.
Non solo: abbassa la pressione, un’ottima notizia per chi soffre di ipertensione.

6. Essere più felici

Diversi studi hanno dimostrato che la meditazione porta alla vera felicità e ad uno stato d’animo più sereno.

7. Esser più produttivi

Non tutti vogliono solo pace e serenità dall’attività meditativa, c’è chi vuole più memoria, più concentrazione e c’è chi vuol esser più produttivo.
La pratica allena il cervello ad esser totalmente concentrato in determinati momenti, cosa che torna molto utile nel lavoro.
Secondo la Hopkins University School of Medicine chi medita affronta i problemi con più lucidità.

8. Conoscere se stessi

Sviluppare il “silenzio interiore”, cioè prestare attenzione a quello che avviene dentro noi stessi, aiuta molto. Ci rende consapevoli di cose di cui prima non ci rendevamo assolutamente conto. Quindi si inizia a conoscersi, e soprattutto a poter porre le basi coscienti e realistiche per il proprio miglioramento ed evoluzione.

Immagini tratte da: https://pixabay.com/it/users/dimitrisvetsikas1969-1857980/

Andrea Mikaudios

Andrea Mikaudios

La mia passione è la crescita e la trasformazione umana, intesa come acquisizione di metodi e strategie per ottimizzare le competenze e le capacità. Credo che i limiti, la maggior parte almeno, sono volontari e mentali, quindi trasformabili.

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