Nodo alla gola nervosismo e ansia: come liberarsene in poche mosse 5/5 (1)

Nodo alla gola: dalla mente al corpo

Introduzione

Il nodo alla gola, quella fastidiosa sensazione di “stringere” la gola, o ancora maggiormente la sensazione di non riuscire a ingoiare il cibo: come un groppo che non va ne su ne giù. Quante volte la tua gola è stata presa in una morsa che non permette di respirare e stare tranquilli, in questo post ti darò informazioni importanti su questo fenomeno.

L’ansia e il panico possono avere molteplici effetti e incidenze sul fisico. Spesso creando delle condizioni che possono essere facilmente fraintendibili e generano delle conseguenze che danno vita ad equivoci.

Chi è incline all’ ansia ad esempio può rimanere vittima di attacchi di panico, e ancora più frequentemente di nodi alla gola, come un groppo che blocca il respiro, uno dei disturbi più comuni a cui spesso non si bada attenzione, ritenendolo un problema di minore importanza.

Molte persone invece quando si ritrovano con questo disturbo, credono che il nodo alla gola stesso sia un sintomo che possa evolvere e degenerare in qualcosa di più grave e si fanno prendere ancora di più dall’ansia. Tra informazioni discordanti e luoghi comuni è opportuno porre alcuni punti  fondamentali per fare chiarezza.

Nodo alla gola e ansia

Un male “Immaginario”

Il nodo alla gola si presenta come la conseguenza diretta di un disagio di origini psicologica, ma non si ferma qui. I suoi effetti infatti si estendono anche alla sfera fisica e possono avere delle valenze quasi reali. Per quanto si possa ritenere una semplice proiezione mentale delle proprie paure e della propria ansia, arriva quindi ad assumere delle sfumature tangibili.

Nella maggior parte quindi il nodo alla gola può essere definito quasi come un malessere psicologico dal profilo “immaginario”, anche se si avverte a livello fisico; in una limitata parte dei casi invece, chi avverte la sensazione di un opprimente nodo alla gola potrebbe presentare una patologia di una certa gravità: si potrebbe trattare infatti di una qualche forma di massa localizzata e realmente presente come un tumore le conseguenze di una certa infezione, o un problema di origine tiroideo.

Oltre luoghi comuni e disinformazione

Come detto in precedenza il nodo alla gola non sempre presuppone un malessere di livello grave o un qualche problema più acuto come le patologie appena riportate, infatti si tratta di una ristrettissima cerchia di persone. Nella maggior parte dei casi il nodo alla gola si avverte e si possono anche provare una serie di emozioni e sensazioni collegate sul piano fisico, ma difficilmente ha una qualche incidenza reale sul corpo.

E’ importante quindi porsi nei confronti di questo disturbo di origine psicologica con molta calma e serenità perché per liberarsi della sensazione opprimente data dal nodo alla gola non si può che procedere a piccoli passi, senza pensare in modo negativo e senza lasciare che pochi segnali gettino nello sconforto e spingano verso ipotesi non confermate.

Purtroppo la disinformazione può spingere a chiudersi e rifiutare il problema, a ingrandirlo smisuratamente o ancora ad alimentare una tensione psicologica che non solo acuisce il problema, ma può condurre ad altri problemi legati all’ansia e al suo controllo.

L’unico passaggio necessario nelle prime fasi è sempre quello di ignorare i luoghi comuni, le dicerie e rivolgersi ad una fonte più attendibile- medici, psicologi, specialisti- che possa indirizzare verso una terapia appropriata. A seconda della gravità del nodo alla gola e dei sintomi avvertiti dal soggetto, verrà infatti compreso e analizzato il problema nell’ottica opportuna.

Nodo alla gola: sintomi e approccio.

Chi è più a rischio?

Di fronte a parenti affetti da ansia frequente, o casi di nodo alla gola all’interno della propria famiglia, sorge spontaneo spesso chiedersi quanto questo male sia trasmissibile. Molti si preoccupano infatti che avere consanguinei affetti da tale disturbo costituisca uno svantaggio, o che sia possibile contrare il nodo alla gola con più facilità, distinguendo tra soggetti più predisposti e soggetti cosiddetti “immuni”. In realtà se il nodo alla gola, altrimenti detto bolo isterico, si manifesta ad esempio ai danni di un genitore o di un parente stretto non vi è alcun pericolo. Non sussiste finora alcun legame per quanto riguarda la trasmissione di questa malattia e tratti genetici in comune non significano nulla in termini di “contagio”. Il nodo alla gola inoltre non ha particolari legami nemmeno di fronte a particolari condizioni di salute. Ad esempio non è detto che un fumatore abbia più probabilità di presentare un nodo alla gola rispetto ad un non fumatore, così come il sovrappeso o l’obesità non sono tratti determinati per la comparsa di questo malessere. Generalmente il nodo alla gola si collega principalmente con l’ansia, pertanto è su piano psicologico che va ricercato un potenziale principio scatenante.

 

L’ansia: il peggior nemico

Nel 75% dei casi riscontrati, si è evidenziato come la causa principale di nodo alla gola sia infatti imputabile all’ansia, allo stress, e alla tensione. Il fatto che al giorno d’oggi si viva sempre di più con particolari pressioni psicologiche, continui impegni e grossi  livelli di stress può creare i presupposti per la manifestazione del nodo alla gola, inducendo il soggetto a soffrire di questo disturbo. Persone che non reggono la tensione, che sono facilmente irascibili o inclini ad attacchi d’ira, o che semplicemente conducono un regime di vita particolarmente stressante. Il panico infatti si insinua nella mente quando questa è vulnerabile e “stremata” dagli impegni e dai ritmi di ogni giorno. In queste condizioni il nodo alla gola si manifesta con una certa frequenza e quasi sempre tarda ad andarsene. E’ stato osservato come, per l’appunto, nei casi più gravi difficilmente sparisca per sempre e si può manifestare a intervalli ciclici se non avviene un tempestivo intervento di cura  tramite visita specifica.

E’ davvero un nodo alla gola?

Per quanto possa apparire molto più semplice lasciare che il nodo alla gola scompaia da sé, in realtà la cosa migliore è affidarsi alle cure di un medico. Durante la  visita avviene un colloquio preliminare che aiuta a delineare meglio il profilo del paziente e ad appurare se il nodo alla gola presenta sintomi più preoccupanti. In alcuni casi il disturbo del nodo alla gola  può accompagnarsi ad alcuni disturbi di tipo fisico come ad esempio  dolori al collo, perdita di peso, dolori, problemi digestivi, spossatezza e altri disagi simili.

In questo modo il medico ha modo di scegliere quali terapie effettuare, e se necessario, ricorrere ad esami specifici per vedere se si tratta solamente di un disturbo di origine psicologica, o se il nodo alla gola ha davvero delle complicanze che hanno a che fare con disturbi alimentari e digestivi di genere.

 

Nodo alla gola: trattamento e soluzioni.

Risolvere il problema

Appurato che si tratti realmente di nodo alla gola, e quindi di un disturbo di origine prettamente psicologica e non per cause fisiche, è di vitale importanza sottoporsi a dei trattamenti tempestivi e che riescano a rigenerare l’individuo in modo da evitare il peggioramento, arrivando lentamente alla guarigione. Il processo che permette di porre in evidenza il problema e andare a scavare fino alle radici del problema richiede certamente del tempo ma è molto soggettivo. A seconda della gravità del problema, ad esempio nel caso il nodo alla gola sia l’ultimo di una serie di altre patologie, potrebbe richiedere più tempo per isolare le varie problematiche dovute ad ansia, panico e stati simili. Nel caso invece il nodo alla gola sia dovuto ad un malessere dovuto a stress o a cause di minori entità, con un procedimento efficace ed operato per tempo si può brillantemente risolvere, ripristinando così lo status quo originario e cancellando il panico che ha causato il nodo alla gola.

 

Terapia farmacologica

Nella risoluzione sistematica del nodo alla gola una via apparentemente percorribile è quella offerta dalle cure farmacologiche e dalla somministrazione di particolari prodotti per l’ansia. Questa cura tuttavia non costituisce una soluzione molto efficace perché si sofferma su un’azione prettamente fisica e non va a eliminare le cause mentali e psicologiche che si annidano dietro il problema. Ansiolitici più o meno incisivi hanno effetti di contenimento quindi, o di supporto, ma non possono rivelarsi determinanti. Si preferisce quindi nella quasi totalità dei casi un approccio legato all’interazione e al dialogo  che preveda un maggior coinvolgimento dal lato umano.

 

Terapia di gruppo

Prima di partecipare ad una qualsiasi terapia, è sempre opportuno ricordare al soggetto in cura che il nodo alla gola non rappresenta un ostacolo insormontabile. Si tratta pur sempre di un malessere che colpisce buona parte della società odierna, un disturbo che spesso non viene nemmeno considerato tale ma che è deleterio alla pari di tanti altri. Il miglior modo dunque per risolvere il problema è ritrovare la stessa tipologia in altre persone e capire quanto può essere utile confrontarsi e scoprire che può capitare a chiunque un simile problema.

Il nodo alla gola è il risultato di una certa dose di tensione, ansia, stress e altri fattori come il panico e pertanto non è raro che altri manifestino le stesse paure e le stesse problematiche. Attraverso un percorso guidato fatto di incontri in gruppo e di confronto aperto e sociale, tutte le parti coinvolte possono riuscire a trovare una via per rinunciare a tutti gli ostacoli trovati nella propria vita e riscoprirsi più forti.

Creando una base solida, il nodo alla gola non diventerà più un problema e si potrà cancellare dalla storia della propria vita, senza avere l’incubo ricorrente di ritrovarsi con l’ansia opprimente che chiude le vie respiratorie e sentirsi senza fiato o a disagio.

 

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