Tecniche di rilassamento contro l’ansia semplici e potenti per la vita di tutti i giorni

Di Elisa P il martedì, 1 Giugno, 2021 - Commenti: Nessun commento

tecniche di rilassamento contro l'ansia

Io ho avuto un approccio diretto con le tecniche di rilassamento contro l’ansia..

Capita a tutti, prima o poi, di affrontare periodi di forte stress e situazioni che ci causano ansia..

È capitato anche a me, grazie ad un’amica sono venuta a conoscenza di un gruppo che si riuniva per sedute di rilassamento..

La psicologa che dirigeva le sedute era una persona decisamente esperta e molto capace..

Nel corso delle sedute ho sperimentato diverse tecniche, di cui vi parlerò..

Essendo in primis io una persona che ha studiato psicologia, conosco i legami che intercorrono fra ansia e stress e cosa si deve fare per cercare di allentare la loro morsa..

Cominciamo?.

 

La respirazione come tecnica di rilassamento

  Imparare a respirare è fondamentale..

Direte: ma io so già respirare, ma sapete respirare quando avete l’ansia?.

Quando si ha ansia o si è nel panico, si respira malissimo: il fiato è corto e si amplificano le sensazioni di malessere..

In situazione di ansia o stress bisogna respirare dalla pancia, in modo calmo e continuo..

Si fanno dei respiri profondi, gonfiando l’addome e si espira..

   

Tecniche di rilassamento contro l'ansia: passiamo alla pratica

  Esercizio  

Il training autogeno di Schultz

  Il neurologo e psichiatra tedesco J.H.Schultz, fra il 1920 e il 1930, elaborò un metodo di rilassamento chiamato “training autogeno”. Io l’ho imparato nelle sedute, ma lo trovate anche su youtube ed una volta imparato può essere fatto da soli..

Training Autogeno deriva dal greco, genos e autos e significa: “allenamento” che si “genera” “da sé”..

Gli esercizi ideati dallo psicoterapeuta sono sei:


Sommario

  • Tecniche di rilassamento contro l'ansia: passiamo alla pratica
  • Il training autogeno di Schultz
  • Training autogeno come tecnica di rilassamento contro l'ansia
  • Il rilassamento muscolare progressivo di Jacobson
  • Come rilassarsi in modo semplice
  • Quali sono i benefici che si traggono dalle tecniche di rilassamento?
  • Quale metodo scegliere fra meditazione e tecniche di rilassamento?
  • Consigli per migliorare le tecniche di rilassamento
  • Training autogeno come tecnica di rilassamento contro l'ansia

      Ogni esercizio si concentra su una parte specifica del corpo..

    Si può fare sia seduti che sdraiati..

    Nel primo ci si dovrà ripetere che la testa, le braccia ed il corpo sono pesanti..

    Nel secondo si percepirà una gradevole calore diffuso in tutto il corpo..

    Nel terzo si prende coscienza del cuore che batte calmo e regolare..

    Nel quarto si lavora sul respiro calmo, profondo e regolare..

    Nel quinto si avvertirà del calore che si irradia dal plesso solare..

    Infine nell’ultimo sentiamo che la fronte è fresca, le idee sono chiare ed i pensieri negativi ed ansiosi ci hanno abbandonato..

    Questa tecnica è molto utile per chi soffre di ansia e fobie, insonnia, attacchi di panico, emicrania, ipertensione e asma..

     

    Il rilassamento muscolare progressivo di Jacobson

      Negli anni Trenta Edmund Jacobson, medico e psicofisiologo statunitense, elaborò una tecnica di rilassamento che coinvolge tutto il corpo progressivamente..

    Si parte dai piedi, si deve percepire il rilassamento di ciascuna porzione del corpo: dalle dita, al metatarso, alla pianta, al tallone..

    Si prosegue verso l’alto con le caviglie, il polpaccio e poi il ginocchio..

    Fino ad arrivare alla testa..

    Il respiro è sempre calmo e molto lento..

    È consigliabile fare questo esercizio da sdraiati..

    Questa tecnica di rilassamento è molto utile per chi dorme male o per chi subisce uno stress molto fisico..

     

    Come rilassarsi in modo semplice

      Primo step: chiudere gli occhi Abbassiamo le palpebre e lasciamo il mondo fuori..

    Secondo step: respirare Adesso concentriamoci sul respiro, respiri lunghi e profondi, occhi sempre chiusi..

    Il ventre si solleva e si abbassa in modo molto calmo e molto lento..

    Terzo step: contare all’indietro Iniziamo a contare da 10 fino ad 1..

    Il respiro è lento, i muscoli sono distesi e gli occhi sono chiusi..

    Quarto step: spegnere il corpo Immaginiamo ogni singolo muscolo disteso e rilassato..

    I piedi sono pesanti, poi anche le gambe, il tronco, le mani, le braccia e la testa..

    Quinto step: i pensieri positivi La nostra mente inizia a formulare pensieri positivi, sono rivolti a noi stessi e non contengono negazioni..

     

     

    Quali sono i benefici che si traggono dalle tecniche di rilassamento?

      Attraverso le tecniche illustrate s’impara il rilascio volontario della tensione sia psicologica che fisica..

    Ecco i benefici:

     

    Quale metodo scegliere fra meditazione e tecniche di rilassamento?

      La meditazione di solito si esegue ripetendo un mantra, ciò sottrae energia mentale e concentrazione che invece vanno poste sul rilassamento..

    Ha in comune con le tecniche di rilassamento il fatto che aiuta la mente a distrarsi dallo stress e dall’ansia..

    Diciamo che la scelta fra i due metodi è molto soggettiva: la ripetizione dei mantra o di frasi positive induce uno stato di calma e relax per alcuni, soprattutto se stanno vivendo un momento di forte ansia, è fonte di distrazione..

     

    Consigli per migliorare le tecniche di rilassamento

      Quando pratiche il rilassamento, in primis, assicuratevi che nulla vi disturbi..

    Sistematevi in un angolo comodo e spegnete il telefono..

    Indossate abiti comodi e leggeri, potete stare sdraiati o seduti come preferite..

    Se gradite una musica soffusa o i suoni della natura li potete usare come sottofondo..

    Potete diffondere aromi gradevoli ma che non siano troppo forti: lavanda, rosa, sandalo, cannella e bergamotto..

      Immagine tratta da: https://www.freepik.com/pch.vector


    Ultimo aggiornamento: martedì, 1 Giugno, 2021

     

     

    Andrea Mikaudios
    Chi sono..

    Mi chiamo Eli, Nata a Cagliari, classe 1985, diplomata in socio-psicologia- pedagogia. Da sempre amante della scrittura e della lettura, in costante ricerca del proprio miglioramento personale.

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    Ultimo aggiornamento: martedì, 1 Giugno, 2021

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